Siena e Dintorni

Approfittando di un week-end o di un soggiorno completo nel nostro Hotel potete visitare luoghi che mantengono inalterati le caratteristiche originali e le tradizioni di un tempo nella bellissima regione Toscana. Ad esempio durante i giorni del Palio Siena si vive un clima intenso e pieno di incontri artistici e culturali. Da non sottovalutare assolutamente i magnifici dintorni di Siena, la zona del Chianti e le Crete, con i paesaggi mozzafiato, e i borghi caratteristici.



Siena

Siena deliziosa città d'arte, ricca di monumenti e di storia, situata nel cuore della Toscana, è rimasta intatta nei secoli Appena arrivati a Siena, si viene accolti da un clima molto mite, dove d’estate le temperature sono in media tra i 30 e i 35 gradi e d’inverno non si scende mai sotto lo 0.

Patrimonio dell’ UNESCO, questa città si presenta piena di storia e arte, partendo dalle linee inconfondibili del Duomo, fino alle forma unica al mondo di Piazza del Campo.

Nell’antichità era spesso soggetta ad attacchi nemici, quindi oltre alle alte mura che la circondano, vennero scavati sotto alla città, cunicoli lunghissimi chiamati "Bottini" (utilizzati in primis come fognature, ma all’occorrenza utili vie di fuga).
La via principale o "corso", vi immetterà nel centro della città, collegandovi ad altre meraviglie come La chiesa di San Francesco o alla Basilica di San Domenico.

La quiete e la tranquillità della città, in due momenti precisi dell’anno, vengono interrotti da cori e canti, che preannunciano l’inizio di una sfida storica. Il 2 luglio e il 16 agosto a Siena è Palio, quindi la piazza viene coperta dal tufo ( tipico terreno delle Crete Senesi ), e si respira aria di festa e allegria.

Dall’ Hotel Borgo Antico è facilissimo raggiungere il centro della città, utilizzando o il bus pubblico o il mezzo proprio.

Siena: Piazza del Campo

Siena Piazza del Campo Piazza del Campo, è probabilmente una delle più celebri e visitate piazze d’Italia, si trova a Siena, meta di turisti da tutto il mondo e celebre perché due volte l’anno è teatro di uno spettacolo unico, Il Palio di Siena.
La sua forma particolare ricorda una conchiglia e come da tradizione della Repubblica di Siena non appartiene a nessuna contrada. Anticamente la piazza non era lastricata come la vediamo oggi, ma una zona bonificata utilizzata suia per il deglusso delle acque che come sede del mercato cittadino, essendo al centro di una serie di vie molto importanti di Siena.
La sua storia va di pari passo con quella del Palazzo comunale, infatti Piazza del Campo nacque originariamente come spazio pubblico e un antica legge proibì ai senesi di costruire terrazzi e balconi sopra i colonnini in modo da lasciare libero accesso alla piazza, ma e solo dopo la costruzione della Torre del Mangia che la piazza venne pavimentata e abbellita con la Fontana Pubblica.
Piazza del Campo è divisa in nove spicchi, a ricordare il Governo dei nove, che puntano tutti verso il palazzo comunale  come a dare risalto allo stesso, meta di turisti durante tutto l’anno che non mancano di immortalarsi nella celebre Piazza.

Siena: Il Duomo

Siena Il Duomo La Cattedrale Metropolitana di Santa Maria Assunta, meglio conosciuta come Duomo di Siena, si trova nell’omonima città a circa 15 km dall’Hotel Borgo Antico di Lucignano d’Arbia.

Il Duomo, uno dei principali esempi di Architettura Romana-Gotica, si trova nel “Terzo di Città” a Pochi passi dalla celebre Piazza del Campo.
Non si sa molto delle origini della Costruzione iniziale che sembra addirittura edificata sui resti di un antico Tempio di Minerva, quello che si sa è che i lavori di costruzione e ristrutturazione durarono molti anni, in principio fu sede vescovile, poi fu papa Alessandro III che dette un impronta notevole e un’accelerata al compimento dell’opera. Tra il 1200 e il 1300 dai documenti della repubblica di Siena, emergono dei documenti relativi ai pagamenti di materiali per la costruzione del Duomo di Siena compresi cupola (alta 48 metri) e campanile (alto circa 77 metri).
Durante gli anni del Massimo splendore della Repubblica di Siena, ci fu un progetto per ingrandire il Duomo, ma i lavori non furono mai terminati, ancora oggi è possibile vedere il colonnato incompiuto, molte storie narrano di questo lavoro non terminato, quello che è certo che una visita al Duomo non può mancare a chi visita Siena.

Siena: Il Palio di Siena

Siena Il Palio di Siena Il Palio è la competizione tra le contrade che compongono la città di Siena e si svolge due volte l’anno il 2 luglio (per onorare la Madonna di Provenzano) e il 16 agosto (in onore della Madonna Assunta). Considerare il Palio una semplice corsa di cavalli è sicuramente riduttivo le sue origini affondano nella storia di Siena, indetto probabilmente per celebrare la Battaglia di Montaperti e la grande vittoria dei Senesi.

Il palio (oltre al nome della corsa) altro non è che un drappo di stoffa pregiata (che i senesi chiamano Cencio) e secondo la tradizione va ad ornare la chiesa della contrada vincitrice, ma il Palio è molto di più della “Carriera” che si corre in Piazza, è infatti preceduto da due eventi fondamentali e che probabilmente solo i Senesi possono capire: La cena benaugurale e la Sfilata Storica. La cena è riservata ai contradaioli, anche se negli ultimi anni qualche fortunato partecipa, mentre la sfilata si svolge il giorno del Palio e ognuna delle contrade chiamate a correre la carriera ha i suoi rappresentanti in costume  che sfilano lungo le vie della città partendo dalla propria contrada.

Siena è divisa in 17 contrade, ma solo 10 partecipano al palio, i partecipanti vengono sorteggiati.
Molto si potrebbe scrivere sul Palio di Siena e sulle leggende e le storie che lo circondano ma l’unico consiglio che si può dare a un turista è di non perderselo.

La battaglia di Montaperti

La battaglia fu combattuta nel 1260 tra guelfi Fiorentini e ghibellini Senesi.

Il duello da subito volse a favore dei senesi, infatti i fiorentini vennero massaggiati e costretti alla ritirata.

Il castello di Monteaperti era situato a 8 Km a sud-est di Siena, sulla collina che oggi prende il nome di Montapertaccio, il luogo preciso dove avvenne lo scontro che lo rase al suolo.

Montalcino

Montalcino Un paese di origine medievale nel quale la fondamentale risorsa economica rimane la produzione di Brunello. Stiamo parlando di Montalcino, a soli 20 minuti di auto dall’ Hotel Borgo Antico.
Il comune nasce ai piedi del Monte Amiata e come tantissime altre località toscane, registra un gran numero di residenti stranieri, la maggior parte inglesi e tedeschi.  La bandiera del paese  e caratterizzata da sei colli che sorreggono un leccio ( albero tipico di quelle zone). La maggior parte delle testimonianze sul paese, andarono perse con la distruzione dell’ Abbazia di Sant’ Antimo, le uniche certe sono che divenne comune nel XIII secolo, e che fu il centro dello spaventoso scontro tra Firenze e Siena. Nel 1251 il paesino venne accusato dal popolo senese di aver favorito i fiorentini nella battaglia di Monte aperti, ma presto  tornò sotto l’ala protettrice della città. Dopo la pesante sconfitta di Siena nel 1555, Motalcino divenne la sede della repubblica in esilio. A testimonianza della più totale dominazione senese, vi sono strutture come La rocca trecentesca, Il palazzo comunale o la chiesa di sant’agostino.

PALAZZO COMUNALE
Il palazzo, detto anche Palazzo dei Priori risale alla fine del XIII secolo, si affaccia direttamente sulla Piazza del Popolo e, grazie alla sua torre campanaria sembra allungarsi fino al cielo.
Dall’Hotel Borgo Antico è possibile raggiungere il Palazzo in soli 20 minuti di macchina, oppure con i numerosi bus che arrivano direttamente a Montalcino.

LA ROCCA TRECENTESCA
Tipica costruzione fortificata toscana dalla forma pentagonale, fatta costruire sotto ordine di Mino Foresi e Domenico de Feonel. Al suo interno potrete ammirare un’ampio cortile ben tenuto e sempre molto verde, dove vi sono ancora oggi piccole botteghe del tempo. Salendo fino alle alte torri, potrete ammirare Montalcino nel massimo del suo splendore e i suoi paesaggi mozzafiato. La rocca è visitabile tutti i giorni dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 fino alle 20:00. Dall'Hotel Borgo Antico è possibile raggiungere la rocca in soli 25 minuti ( circa 14 km ).

CHIESA DI SANT’AGOSTINO
Situata nella via principale di Montalcino, è una struttura sacra risalente al 300 D.C.
La parte superiore della chiesa è stata ristrutturata con l’inserimento di un grande occhio come rosone. L’entrata della chiesa è caratterizzata da un alto portone a cuspide e al suo interno si apre un’unica ampia navata con una cappella quadrangolare, con volta a crociera nel fondo. L’Hotel Borgo Antico è situato a soli 20 minuti dalla chiesa.

Vino Brunello

Il nome che viene associato a Montalcino è proprio il suo prodotto migliore, il vino tipico toscano: Il Brunello.

Una varietà di uva 100% san giovese, della quale è garantita la qualità e l’originalità, da attenti controlli di enologi specializzati. Le piante crescono in terreni collinari che non devono superare i 600 metri di altitudine e il prodotto finale deve essere fatto affinare per almeno due anni in botti rigorosamente di rovere (l’ unico 6% di vino che è consentito conservare in contenitori diversi dal rovere, è quello per la colmatura delle bottiglie). Le bordolesi utilizzate per il prodotto finito, devono essere di vetro scuro e chiuse con tappo di puro sughero.

Monte Amiata

Dalla vetta (circa 1738 metri) si può ammirare lunghe distese della maremma e della val d’ orcia. Un ambiente che regale d’inverno neve fino a 4 metri di altezza e d’estate temperature gradevoli mai superiori ai 25°/30°.

L’unica montagna dell’ italia centrale separata dagli appennini, di origine vulcanica, ma totalmente verde grazie in primis alla presenza dei castagni, dei faggi ed infine degli abeti che arrivano fino alla vetta.

Nei giorni luminosi si può ammirare anche il lago di bolsena e piccoli paesini come pian castagnaio. Dall’ Hotel Borgo Antico dista solamente 55 minuti di auto. Questi tipi di strade sono l’ideale per centauri o comunque appassionati delle due ruote.

Sant’Antimo

Sant’Antimo Complesso monastico caratterizzato da architetture romanico toscane che sorge nel luogo dove mori sant’antimo d’arezzo. Nel 715 passò in mano alla diocesi di chiusi e nel 770 i longobardi gli concessero di costruirvi un monastero benedettino. Oggi vivono all’interno della struttura circa 8 monaci che, oltre alla vita religiosa, praticano una intensa vita pastorale e agricola. Tutti i giorni alle ore 11:00, la comunità, celebra funzioni cantate in gregoriano e in lingua italiana originale.

Crete senesi

Crete Senesi Il paesaggio delle Crete Senesi è il trionfo dell'essenzialità e dell'armonia, è un'immagine senza tempo, un quadro in cui si fondono le forme di un graffite etrusco e un segno d'arte moderna.

È la parte di territorio a sud-est di Siena. Paesaggio caratterizzato da colline con linea ondulata, grandi cipressi e querce. Il tutto contornato da poderi (solitamente in cima alle colline ) isolati e caratteristici come l’abbazia di Monte Oliveto Maggiore. Questa zona deve il suo nome al materiale che prevalentemente compone il territorio, la creta. Questo elemento regala scorci immensi con colori sfumati di grigio e azzurro.

Firenze

Siena deliziosa città d'arte, ricca di monumenti e di storia, situata nel cuore della Toscana, è rimasta intatta nei secoli Oggi più che mai il capoluogo della toscana si presenta estremamente affascinante e splendente. Progetto iniziato dal 1569 al 1859 grazie al delle famiglie dei Medici e dei Lorena, i quali hanno reso questa città prima nel mondo per cultura e arte. Oggi si distingue da tutti grazie alle linee inconfondibili del Duomo e per la semplicità e maestosità di Ponte vecchio. La città si estende principalmente su un terreno pianeggiante, tranne che nella parte bassa, vicino alle sponde dell’ arno, dove il tutto sfumo in piacevoli dolci rilievi collinari. Lo stemma simbolo è rappresentato da l giglio incastonato in uno scudo con sfondo argentato, utilizzato proprio per il gran numero di specie di iris germanica ( specie di fiore tipico fiorentino ). Monumentali e maestosi e ancora perfettamente conservati, sono i famosi musei come quello degli uffizzi ( dove sono ancora presenti famosi dipinti di Botticelli) o quello di Palazzo vecchio ( dove era concentrata tutta la vita politica della città ). Non meno importanti sono le meravigliose distese verdi, contenute nei Giardini di Boboli, che all’anno ospitano circa 800 000 turisti.

DUOMO
La Cattedrale di Santa Maria del Fiore è il Duomo di Firenze e si affaccia sull’omonima piazza. Iniziata a costruire da Arnolfo Cambio nel 1296, è oggi la quinta chiesa d’Europa per grandezza con i suoi 153 metri di lunghezza. Al suo interno è visibile la più grande superficie mai affrescata prima: 3600 m2 . Visibile anche da lontano è la maestosa cupola larga 43 metri e alta 60 metri.Per la sua imponenza e stile, viene oggi considerata la prima opera dell’architettura Rinascimentale.

PONTE VECCHIO
Nel 1218 era l’unico ponte esistente che collegava le due parti di Firenze. Quello che vediamo oggi non è il ponte originale spazzato via dalla piena del 1345.
Ai lati di questa fantastica struttura è possibile ammirare tante piccole botteghe di orafi. Tappa obbligatoria per chi vuole vedere Firenze.

UFFIZI
In origine destinato ad ospitare tutte le maggiori magistrature dello Stato, da qui il nome “Uffizi” cioè “Uffici”,venne fatto costruire da Cosimo I de Medici, Signore della Toscana nel 1537.
La struttura ha una forma a U, dove incastonata nel braccio di levante vi doveva essere anche un’antica chiesa. Tutta la costruzione è stata realizzata in pietra forte, il cui impiego portò un grosso dispendio economico da parte della città.
La struttura è visitabile dal Martedì alla Domenica dalle ore 8:15 alle 18:50.
L’Hotel Borgo Antico dista solo 40 minuti di macchina e 1 ora con il treno.

PALAZZO VECCHIO
Dove un tempo sorgeva l’antico teatro romano oggi si trova questo antico palazzo sede del comune della città.
Palazzo Vecchio o Palazzo dei Priori custodisce antichissime opere di Michelangelo e Donatello.
Sulla facciata principale la Torre di Arnolfo domina Piazza della Signoria e, con i suoi 94 metri di altezza, è uno degli emblemi della città.

Monte Oliveto Maggiore

Monte Oliveto Maggiore All’inzio questo luogo rappresentava il punto di ritiro spirituale per tre amici, Giovanni De Tolome, Ambrogio Piccolomini e Patrizio Patrizi, i quali con il passare del tempo vennere riconosciuti come congregazione dal Vescovo di Arezzo e scelsero di appartenere all’ordine dei benedettini.
Oggi l’Abbazia si presenta come un grande complesso circondato da piante di olivi sperduto nelle spettacolari colline toscane, a soli 8 km da Buonconvento e 15 km dall’Hotel Borgo Antico, abitato da frati.

Stanze come la biblioteca, la farmacia o il chiostro grande sono aperte al pubblico.
Nei giorni feriali la Santa Messa viene celebrata la mattina alle ore 7:00 e la sera alle ore 18:15 con canti gregoriani, invece nei giorni festivi alle ore 11:00 con canti gregoriani e alle ore 17:30 .

Lucignano D'Arbia

Lucignano D'Arbia Lucignano D'Arbia è un bel borgo fortificato, a pianta circolare, che ha conservato gran parte delle originali architetture medioevali.

Precede l'ingresso in paese, dalla porta senese, una fonte in laterizio le cui acque si raccolgono in una sottostante vasca a pianta quadrata. Interessanti la trecentesca Torre del Cassero e la bella chiesa di S. Francesco (XIII sec.) con portale gotico e affreschi di Bartolo di Fredi.

Bagno Vignoni

Bagno Vignoni Bagno Vignoni è un antico borgo medioevale incastonato nelle crete della Val d'Orcia e famoso per le sue acque termali.

San Gimignano

San Gimignano San Gimignano si erge con il profilo delle sue torri, su di un colle (m.334) a dominio della Val d'Elsa.

Sede di un piccolo villaggio etrusco del periodo ellenistico.

Montepulciano

MontepulcianoMontepulciano si innalza su un colle a 605 metri e da esso si può spaziare sulle vallate e i territori di questo comune; il paesaggio è reso ancor più gradevole dalle coltivazioni di olivi e vigneti e dai molteplici aspetti naturali della zona come le colline cretose e i cipressi che modellano verticalmente il paesaggio.

Volterra

VolterraVolterra, città magica e misteriosa, affonda le sue radici in tremila anni di storia.

Di ogni periodo è possibile trovare tracce e testimonanianze che hanno contribuito a renderla unica nel panorama delle città d'arte.